Coronavirus, in Italia 187 casi e 21 decessi in più. Eseguiti oltre 55mila tamponi

Guarda la mappa dei contagi

Medici, da eroi a capri espiatori

«Da eroi a capro espiatorio. Purtroppo a causa dell’emergenza Covid-19 prevediamo un aumento delle denunce contro i medici». Massimo Tortorella, presidente del network Consulcesi, commenta la lettera amara dei 19 medici del Pronto soccorso dell’Ospedale San Matteo di Pavia, in cui esprimono frustrazione e tristezza per i richiami, le segnalazioni e gli esposti in Procura, nonostante i grandissimi sforzi compiuti durante la pandemia.

IL TREND GIORNO PER GIORNO

Loading…

Protesta degli infermieri in piazza Duomo il 4 luglio

Il 4 luglio gli infermieri del sindacato Nursing Up scenderanno in piazza per protesta. La manifestazione è convocata in piazza Duomo a Milano alle 10.30 per chiedere fra l’altro nuove assunzioni, rinnovo del contratto perché «ne va della dignità degli infermieri e della salute stessa degli italiani».

«In Lombardia – ha spiegato il responsabile lombardo del sindacato Angelo Macchia – infermieri e personale sanitario sono stati letteralmente in trincea per mesi, lavorando giorno e notte senza risparmiarsi, per fare fonte alle emergenze. Gli infermieri dei reparti più esposti hanno pagato un prezzo altissimo, in termini di vite e di salute, al punto che ancora oggi molti colleghi subiscono gli strascichi di Covid e del super lavoro svolto da fine febbraio». «Ci chiamano eroi, ma ora che la pandemia sembra sotto controllo – ha aggiunto – bisogna passare dalle promesse ai fatti, potenziando i presidi medici e ospedalieri, assumendo nuovo personale, valorizzando il lavoro degli infermieri, rinnovando un contratto scaduto nel 2018, adeguando gli stipendi agli standard europei: ne va della dignità degli infermieri e della salute stessa degli italiani».

TAMPONI GIORNALIERI E CONTAGIATI

Loading…

Grosseto, guarita a 99 anni

È una donna di 99 anni l’ultimo paziente Covid-19 dimesso dall’ospedale Misericordia di Grosseto. Ormai guarita dal 24 giugno, spiega l’ospedale, dopo tre tamponi negativi finalmente è potuto tornare a casa. La 99enne era stata ricoverata il 12 aprile nel reparto di malattie infettive. «Siamo lieti che anche la signora sia stata dimessa – dichiara Cesira Nencioni, direttore Malattie Infettive del Misericordia – Il nostro reparto continua a rimanere attrezzato e pronto ad accogliere, se ce ne fosse bisogno, nuovi eventuali casi di Covid-19. Durante la pandemia il nostro reparto Covid-19 ha accolto in totale 109 pazienti. La massima affluenza si è avuta nel mese di aprile con 56 ricoverati nello stesso momento. L’età media dei ricoverati è stata di 69 anni con il paziente più giovane di 23 anni e la più anziana, per l’appunto la signora uscita ieri, di anni 99».

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *