Fri. Nov 27th, 2020

Dalle proteste di Roccella Jonica all’hotspot di Lampedusa in tilt, torna d’attualità il dossier migranti

SBARCHI IN CRESCITA

Tra le ipotesi, quella di ospitare i migranti positivi nelle strutture militari, o al Celio o alla Cecchignola

di Andrea Carli

Migranti della Ocean Viking su Zaza’, tamponi negativi

Tra le ipotesi, quella di ospitare i migranti positivi nelle strutture militari, o al Celio o alla Cecchignola

4′ di lettura

Una strada statale bloccata per protestare contro l’arrivo ad Amantea (Cosenza) di 13 cittadini del Bangladesh affetti da Covid-19, con i manifestanti che hanno annunciato di voler sporgere denuncia alla Procura della Repubblica di Paola. La presidente della Regione Jole Santelli che, per arginare la «situazione esplosiva» degli arrivi di migranti positivi in Calabria, scrive al premier Giuseppe Conte chiedendogli di intervenire, minacciando di vietare gli approdi con un’ordinanza per emergenza sanitaria. La governatrice di centrodestra chiede navi quarantena sul modello della Moby Zazà ormeggiata a Porto Empedocle (Agrigento).

L’ipotesi di ricoverare i contagiati al Celio o alla Cecchignola

E la decisione del ministero dell’Interno, insieme a quello delle Infrastrutture e dei Trasporti, di avviare una procedura d’urgenza per individuare in tempi rapidi una seconda nave da destinare come struttura per lo svolgimento del periodo di quarantena dei migranti sbarcati in Italia. Allo stesso tempo, si decide di rafforzare i presidi di sorveglianza delle strutture attualmente utilizzate per l’isolamento dei migranti. Tra le ipotesi, quella di ospitare i migranti positivi nelle strutture militari, o al Celio o alla Cecchignola.

Insomma, il dossier migranti è tornato di stretta attualità, non solo per la partita politica che si sta giocando all’interno della maggioranza per modificare i decreti sicurezza di Salvini, ma anche per il nodo dell’accoglienza, un nodo che si intreccia con la questione Covid e con quella dei contagi.

Boom di sbarchi

Dal punto di vista degli sbarchi, il cruscotto statistico del Viminale parla di 8.087 persone arrivate in Italia dall’inizio dell’anno (erano 3.165 nello stesso periodo dell’anno scorso). Guardando all’ultima settimana, il picco è stato registrato venerdì 10, quando sono sbarcati 395 migranti. Il dato degli arrivi, letto nel contesto dei giorni di rialzo della curva epidemica, fa sì che il dossier migranti sia tornato sotto la lente di opinione pubblica e politica.

L’allarme per l’hot-spot di Lampedusa

L’hot-spot di Lampedusa è in tilt: oltre 700 migranti in una struttura pensata per ospitare meno di 100 persone. Negli ultimi giorni sono sbarcati 791 profughi. Una situazione “calda” che ha spinto il governatore siciliano Nello Musumeci e l’assessore alla Sanità Ruggero Razza a fare un sopralluogo nella struttura. Il presidente della Regione ha chiesto lo stato di emergenza. Allo stesso tempo il governo regionale ha già inviato il materiale necessario per effettuare i tamponi sugli ospiti del centro, che sono in quarantena; entro oggi, 13 luglio, saranno inviate anche le attrezzature per effettuare test sierologici veloci.