Fri. Nov 27th, 2020

Bonus sociale: ecco tutte le novità per beneficiare della riduzione in bolletta

consumo energetico

Dal 1 gennaio 2021 la riduzione diventerà automatica e non sarà più necessario presentare la domanda di ammissione. È in arrivo anche il bonus Tari

di Celestina Dominelli

Fatture, nuovo tetto Isee per il “bonus sociale”

Dal 1 gennaio 2021 la concessione diventerà automatica e non sarà più necessario presentare la domanda di ammissione. È in arrivo anche il bonus Tari

3 ‘letto

La principale novità per il bonus sociale, che cosa riduzione della fattura l’elettricità, il gas e l’acqua, forniti alle famiglie in difficoltà economiche e fisiche e alle famiglie numerose, sono stati introdotti con l’ultimo decreto fiscale: dal 1 gennaio 2021, facilitazione diventerà automatico. I potenziali beneficiari non dovranno quindi più presentare domanda di ammissione per ottenere lo sconto che, come sappiamo, è configurato in base al numero di famiglie e varia in base alla tipologia di servizio.

Dal 1 gennaio 2021 viene attivato il bonus automatico

Come funzionerà la distribuzione automatica? Per consentire la distribuzione dello sconto in fattura, sarà necessario verificare, come già avviene oggi, la condizione di vulnerabilità economica del nucleo familiare misurata attraverso il cosiddetto Vedo (Indicatore della situazione economica equivalente), il cui valore deve essere inferiore a una certa soglia (8.265 euro per i tre bonus; 20mila euro per le famiglie con più di 4 figli a carico). In alternativa, il nucleo familiare deve avere un reddito di cittadinanza o una pensione di cittadinanza o, con riferimento solo al bonus elettrico, una tessera acquisti.

Il ruolo dell’Autorità per l’energia nell’avvio del nuovo sistema

Sarà aAutorità per l’energia, le reti e l’ambiente (Arera) definire con provvedimenti ad hoc, sentito il Garante per la protezione dei dati personali, definire le modalità di trasmissione delle informazioni utili da parte dell’INPS al Sistema Informativo Integrato (la banca dati dei dati personali e dati di consumo dei clienti energia realizzati e gestiti dall’Acquirente Unico, inoltre, ai sensi del decreto, l’Autorità definirà il quadro applicativo per il pagamento del risarcimento e, sentito il Garante per la tutela dati anagrafici, i termini e le condizioni per la condivisione delle informazioni relative ai beneficiari dei premi tra il Sistema gestito dall’Acquirente Unico e il SGAte (Sistema per la gestione delle concessioni sulle tariffe energetiche), al fine di garantire il pieno riconoscimento ai cittadini altri benefici forniti.

Il bonus sui rifiuti sta arrivando

Con il decreto fiscale, quindi, arriva la riduzione in fattura anche per il Tari, la tassa sui rifiuti. Il contributo, infatti, è stato esteso anche al servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani. Sarà sempre l’Autorità per l’Energia a garantire l’accesso al nuovo bonus Tari condizioni agevolate come già avviene per le altre forniture energetiche e per definire i termini e le condizioni di attuazione del servizio “tenendo conto del recupero di servizi efficienti e dei costi di investimento” e sulla base dei principi e criteri individuati con decreto del Presidente del Consiglio. Le condizioni per accedere al bonus Tari rimangono naturalmente le stesse già previste per gli altri vantaggi.

Il capannone d’acqua si estende ai servizi igienico-sanitari e igienico-sanitari

Con il provvedimento approvato dal governo si è poi deciso di ampliare anche il bonus acqua, ovvero il sussidio applicato in bolletta dell’acqua che comprenderà anche la riduzione dei costi dei servizi igienico-sanitari. Arra definisce le modalità di quantificazione, riconoscimento ed erogazione della nuova rimessa. Il sussidio, esteso anche ai servizi igienico-sanitari, potrebbe coprire per una tipica famiglia di tre persone in difficoltà (con un consumo di 150 metri cubi annui) circa un terzo del valore delle spese annuali sostenute per la manutenzione. bolletta dell’acqua.