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Sat. Dec 5th, 2020

Ritorno in classe in 5 regioni, ma c’è uno sciopero dei sindacati di base

scuola

Oggi riprendono le lezioni circa 2 milioni di studenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia. Sono state le Regioni a decidere di posticipare l’apertura (inizialmente prevista per il 14 settembre in tutta Italia) sia per difficoltà organizzative sia per evitare la doppia disinfezione nelle scuole dove si trovano i seggi elettorali. Ma il 24 e 25 settembre uno sciopero è stato indetto da Usb PI Scuola, Unicobas Scuola e Università, Cobas Scuola Sardegna e Cub scuola

picco di carico predefinito

Oggi riprendono le lezioni circa 2 milioni di studenti in Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania e Puglia. Sono state le Regioni a decidere di posticipare l’apertura (inizialmente prevista per il 14 settembre in tutta Italia) sia per difficoltà organizzative sia per evitare la doppia disinfezione nelle scuole dove si trovano i seggi elettorali. Ma il 24 e 25 settembre uno sciopero è stato indetto da Usb PI Scuola, Unicobas Scuola e Università, Cobas Scuola Sardegna e Cub scuola

2 ‘letto

Torna in aula il 24 settembre per circa 2 milioni di studenti: sono quelli delle regioni Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, che hanno deciso di posticipare l’apertura (inizialmente prevista per il 14 settembre in tutta Italia) sia per difficoltà organizzative sia per evitare la doppia disinfezione nelle scuole in cui si trovano i seggi elettorali. Va però precisato che in alcune località la mancata nomina dei sostituti, il ritardo nell’arrivo dei banchi, le difficoltà nel trovare nuovi spazi o la volontà di effettuare accertamenti sierologici sul personale, hanno indotto i sindaci a rinviare a nuovo l’inizio dell’anno. scuola.

I nuovi rinvii al 28 settembre

Il sindaco di Catanzaro, Sergio Abramo, ad esempio, ha deciso di posticipare l’inizio delle attività educative a lunedì 28 settembre, con ordinanza. Anche a Reggio Calabria, nelle scuole dove si trovano i seggi elettorali, riprenderanno le lezioni il giorno 28. Allo stesso modo, a Napoli, lunedì 28 settembre apriranno le scuole di ogni ordine e grado che hanno ospitato i seggi elettorali. il 24, data fissata in Campania. L’inizio delle attività scolastiche nelle scuole pubbliche di Olbia per asili nido, scuole elementari, medie e superiori è rinviato al 29 settembre per consentire il completamento delle prove sierologiche sul personale scolastico. Nei comuni di Andria, Trani, Adelfia e Bitonto, i sindaci hanno deciso di posticipare l’apertura dal 25 al 28 settembre; a Torre del Greco (Napoli) la riapertura è stata addirittura rinviata al 1 ° ottobre; il 28 torneranno invece in classe a Torre Annunziata (Napoli).

Lo sciopero sindacale di base

Non si è ancora scomposta a pieni voti e l’ombra dello sciopero incombe già sulla scuola: il 24 e 25 settembre sono in sciopero per tutto Usb PI Scuola, Unicobas Scuola e Università, Cobas Scuola Sardegna e Cub scuola il giorno. Sabato dalle 15.30 in Piazza del Popolo a Roma è in programma un evento organizzato dal Comitato Priorità Scolastiche alla presenza di Cgil, Cisl, Uil, Snals e Gilda della scuola.

Completato l’80% dei lavori di costruzione leggera

Ma arriva anche la buona notizia: nelle scuole delle province lombarde, riaperte dopo l’emergenza Covid, “è stato completato almeno l’80% dei lavori leggeri, messi in atto ad agosto” mentre il ministro della Istruzione, Lucia Azzolina, alla Camera, ha chiesto che una parte consistente delle risorse disponibili all’interno del Fondo per il recupero venga destinata al capitolo dell’Istruzione, anche per eliminare le “classi pollaio”. Notizia importante arriva anche dal fronte universitario: il ministro Gaetano Manfredi ha annunciato che è pronto un progetto di legge per qualificare – dopo la medicina – tutti i diplomi in cui si svolge un corso di professionalizzazione.