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Mon. Jan 18th, 2021

Aea e Atitech creano il grande centro di formazione aeronautica del sud Italia

Joint venture

L’obiettivo, spiega una nota, è “la creazione di professionisti specializzati attraverso una formazione completa, in numero adeguato al fabbisogno stimato in almeno 25.000 unità nel solo nostro Paese entro il 2038”

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(IMAGOECONOMICA)

L’obiettivo, spiega una nota, è “la creazione di professionisti specializzati attraverso una formazione completa, in numero adeguato ai bisogni stimati in almeno 25.000 unità nel solo nostro Paese entro il 2038”

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Un grande centro di formazione aeronautica nel sud Italia. A due anni dalla sua apertura a Bergamo, il gruppo Aea – Aircraft Engineering Academy del SEAS (South East Aviation Services), accademia italiana certificata da Enac per la formazione teorica e pratica dei tecnici di manutenzione aeronautica, amplia ulteriormente il proprio ambito e si restringe un accordo di collaborazione con Atitech per la parte 147 che dà vita al grande centro di formazione aeronautica con sede nel sud Italia.

La rapida affermazione di Aea come accademia di riferimento per la creazione di figure della manutenzione aeronautica, la cui domanda rimane invariata nonostante l’emergenza Covid-19, ha trovato interesse nelle capacità di Atitech che, presso la sede storica della L’aeroporto di Capodichino, svolge attività di addestramento alla manutenzione secondo quanto previsto dalla normativa Part 147 e, come ulteriore chiave, certificazione sulle più diffuse tipologie di aeromobili Il protocollo d’intesa tra Aea e Atitech descrive una realtà struttura organizzativa finora inesistente in Italia nel campo della manutenzione aeronautica, nonostante la grande tradizione e le competenze specifiche riconosciute nel nostro Paese in questo settore strategico del supporto al trasporto aereo.

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Il binomio Aea-Atitech, si legge in una nota, “mira a creare una leadership assoluta a livello nazionale ea fungere da punto di riferimento per la creazione di professionisti specializzati attraverso un percorso formativo completo, in numero sufficiente per i fabbisogni stimati. almeno 25mila. l’unità solo nel nostro Paese entro il 2038 ”.

Cianciaruso (Aea): jv in una realtà geografica dalle enormi potenzialità

“Questo accordo dimostra che visione e missione possono conciliarsi in un’azione condivisa di crescita ed ampliamento della componente formativa dei manutentori aeronautici – sottolinea Alessandro Cianciaruso, Amministratore Delegato di Aea – Abbiamo studiato e implementato una sinergia che valorizza il modello organizzativo e le competenze sviluppano il valore aggiunto necessario per il raggiungimento degli obiettivi futuri. Inoltre la joint venture si consolida in una realtà geografica che conserva enormi potenzialità e ci consente di condividere le rispettive esperienze, creando le condizioni per una crescita di valore in termini economico-finanziari e di risorse umane ”.

Lettieri (Atitech): cluster campano dell’industria aeronautica e aerospaziale con presenze chiave

“L’accordo strategico concluso con Aea – sottolinea il presidente di Atitech Gianni Lettieri – è motivo di orgoglio per Napoli, per il Sud e per tutto il Paese. Una dimostrazione della capacità delle imprese italiane di reagire alla crisi più terribile degli ultimi cento anni enfatizzando lo sviluppo del capitale umano ”. “La creazione di un centro di alta formazione nel campo della manutenzione aeronautica – prosegue Lettieri – arricchisce il capoluogo campano di competenze avanzate, offrendo nuove opportunità ai giovani volontari. La joint venture siglata con Aea – conclude Lettieri – mette inoltre a confronto le esperienze e le conoscenze di due principali realtà nei rispettivi ambiti di azione con prospettive di crescita ed ricadute positive su tutto il territorio nazionale e, in particolare, sul il cluster campano “un’industria aeronautica e aerospaziale che vanta esperienze e presenze di primaria importanza”.